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Moderne tecnologie utilizzate

Nell’impegno quotidiano per offrire cure neurochirurgiche di eccellenza, la sala operatoria è dotata delle più avanzate tecnologie disponibili.

Ogni apparecchiatura è stata selezionata per le sue capacità di migliorare la visualizzazione, l’esecuzione e la sicurezza degli interventi neurochirurgici, permettendo di affrontare una vasta gamma di patologie con la massima efficacia.

Microscopio operatorio Zeiss Kinevo 900S

Grazie alla tecnologia 4K 3D della telecamera, questo microscopio rappresenta l’eccellenza della visualizzazione microchirurgica, permettendo di visualizzare con maggiore chiarezza e sicurezza anche i più piccoli dettagli anatomici e le sottili variazioni di colore nei tessuti che rappresentano elementi cruciali per interventi di massima precisione. Esso offre un ingrandimento e una risoluzione superiori, essenziali per distinguere le delicate strutture neurali e vascolari.

Grazie all’ottica 3D e a speciali filtri che consentono di visualizzare la fluorescenza, aiuta a distinguere i margini tumorali e a rimuovere le cellule neoplastiche risparmiando il tessuto sano.

Microscopio operatorio ZEISS Kinevo 900S con doppio display e monitor esterno

Un elemento distintivo è la sua capacità di integrazione con la realtà aumentata (AR). Questa tecnologia innovativa sovrappone immagini diagnostiche preoperatorie (come RMN o TC) e consente di mostrare la posizione esatta di tumori, vasi sanguigni o aree funzionali critiche direttamente nel campo visivo del chirurgo, in tempo reale.

Le sue funzionalità migliorano globalmente l’efficienza e la precisione in procedure complesse come la chirurgia vascolare cerebrale (aneurismi, malformazioni artero-venose) e la chirurgia dei tumori cerebrali. La possibilità di integrazione con sistemi di neuronavigazione e l’imaging a fluorescenza lo rendono uno strumento indispensabile per massimizzare la resezione tumorale e preservare le funzioni neurologiche.

Neuronavigatore Brainlab

Il Neuronavigatore Brainlab è un sistema di “GPS chirurgico” che utilizza immagini preoperatorie (come risonanza magnetica e TC) per creare un modello 3D del cervello o della colonna vertebrale del paziente. Gli strumenti chirurgici sono dotati di marcatori che vengono tracciati in tempo reale dal sistema, mostrando la loro posizione esatta rispetto all’anatomia del paziente sul monitor.

Il neuronavigatore Brainlab è uno strumento essenziale in quasi tutte le procedure neurochirurgiche poiché consente la:

  • Resezione di tumori cerebrali e spinali permettendo al chirurgo di pianificare l’approccio ottimale, identificare i margini del tumore e preservare le aree funzionali critiche del cervello.
  • Chirurgia vascolare poiché guida il chirurgo nella localizzazione di aneurismi o malformazioni artero-venose.
  • Biopsie cerebrali consentendo un accesso mini-invasivo e preciso per il prelievo di campioni di tessuto.
  • Impianto di elettrodi per DBS aiutando a posizionare con precisione gli elettrodi in strutture cerebrali profonde.
  • Chirurgia spinale in quanto migliora l’accuratezza del posizionamento delle viti peduncolari e di altri impianti, riducendo il rischio di lesioni nervose.

TC Intraoperatoria BodyTom

La TC intraoperatoria BodyTom è un sistema di tomografia computerizzata intraoperatoria che elimina la necessità di trasferire il paziente in una sala TC diagnostica. Questa tecnologia è cruciale sia per la neurochirurgia cranica che spinale.

Nella neurochirurgia cranica, permette di ottenere immagini in tempo reale che consentono di stimare l’estensione della resezione di tumori cerebrali, l’eventuale presenza di complicanze precoci o di verificare l’accurato posizionamento dei cateteri di derivazione ventricolareVai alla pagina: Patologia cranicaPubblicazione correlataShort Efficacy Evaluation of External Ventricular Drains Versus Ventriculosubgaleal Shunt in the Management of Neonatal Posthemorrhagic Hydrocephalus: A Retrospective Single-Center Cohort Study (2023) o di elettrodi per la Deep Brain Stimulation (DBS).

TC intraoperatoria BodyTom Elite

Nella chirurgia spinale, è fondamentale per la collocazione precisa dei mezzi di sintesi come viti, barre e “cage” negli interventi di artrodesi ed osteosintesi cervicali, toracici, lombari, scoliosi e fratture vertebrali. La sua compatibilità con i sistemi di neuronavigazione consente di aggiornare la navigazione con immagini intraoperatorie, compensando il “brain shift” (spostamento cerebrale) o lo “spinal shift” che può verificarsi durante l’intervento, garantendo un’accuratezza millimetrica e riducendo il rischio di revisione chirurgica.

Pubblicazione scientifica sulla TC intraoperatoria BodyTom in chirurgia dei tumori cerebrali

L’efficacia di questa tecnologia è documentata anche dalla produzione scientifica del Prof. Barbagallo, pubblicata sulla rivista Operative Neurosurgery (consultabile nella sezione Attività Scientifica).

Un impiego particolarmente avanzato è quello nella chirurgia dei tumori cerebrali a paziente sveglio (“awake surgery”): la TC intraoperatoria, integrata con il monitoraggio neurofisiologico continuo, consente di verificare in tempo reale l’estensione della resezione mantenendo il paziente collaborante durante il mappaggio delle aree funzionali critiche del linguaggio e del movimento.

Sala operatoria con TC intraoperatoria BodyTom durante un intervento di awake surgery

Anche in chirurgia spinale robotizzata, la BodyTom si integra con i sistemi di neuronavigazione e i bracci robotici per guidare con estrema precisione il posizionamento di viti peduncolari, come mostrato nel video che segue.

TC intraoperatoria BodyTom in combinazione con braccio robotico e neuronavigazione per il posizionamento di viti peduncolari in chirurgia spinale mini-invasiva.

Sistema di Imaging Mobile Loop-X

Chirurgia cerebrale guidata da Robot e TC Intraoperatoria TC intraoperatoria LoopX e Braccio Robotico LoopX e chirurgia navigata

Il sistema Loop-X è una tomografia mobile in sala operatoria che fornisce immagini ad altissima risoluzione per procedure craniche e spinali. Esso è progettato per ottimizzare l’esposizione alle radiazioni e integrare il flusso di lavoro chirurgico. Nella chirurgia spinale, consente di ottenere immagini 2D e 3D di alta qualità della colonna vertebrale e del bacino, guidando il posizionamento degli impianti e verificandone la correttezza, riducendo i tempi di sala operatoria e l’esposizione del paziente alle radiazioni.

Il principale vantaggio è rappresentato dalla possibilità di aggiornamento costante del piano di navigazione intra-operatorio grazie all’integrazione delle immagini TC in tempo reale al sistema di pianificazione.

Ecografo navigato

L’ecografo navigato integra le immagini ecografiche in tempo reale con il sistema di neuronavigazione, offrendo una guida dinamica che supera i limiti della navigazione basata esclusivamente su immagini preoperatorie.

La sua applicazione principale è nella resezione dei tumori cerebrali grazie alla possibilità di ottenere immagini ecografiche in tempo reale durante l’intervento, che possono essere sovrapposte alle immagini di navigazione preoperatorie o utilizzate per aggiornare il sistema. Questo consente al chirurgo di valutare in ogni momento l’estensione della resezione tumorale e di identificare eventuali residui, massimizzando la rimozione del tumore e minimizzando il danno ai tessuti sani circostanti. È anche un valido strumento per la localizzazione di lesioni profonde e, applicando la funzione integrata “doppler”, di supportare la gestione delle patologie vascolari.

Braccio Robotico CirQ

Chirurgia Cranica Robotizzata Braccio Robotico Cirq

Il braccio robotico CirQ di Brainlab è un sistema robotico chirurgico leggero e versatile, progettato per assistere il chirurgo con movimenti di elevata precisione. CirQ è particolarmente utile per le procedure che richiedono un posizionamento estremamente accurato di strumenti o impianti come nelle procedure di biopsie guidate dove consente di raggiungere con precisione regioni anatomiche profonde. Nella chirurgia funzionale supporta l’impianto di dispositivi per la stimolazione cerebrale profonda (DBS) con un’accuratezza di 0.1mm.

Inoltre, ha un ruolo cardine nella chirurgia vertebrale in cui facilita il posizionamento ottimale delle viti e di altri dispositivi impiantabili con tecnica percutanea mini-invasiva, integrandosi con la pianificazione preoperatoria e i sistemi di navigazione. I suoi sette gradi di libertà di movimento e l’integrazione con il neuronavigatore rendono il braccio robotico CirQ uno strumento prezioso per condurre procedure ad alta precisione che minimizzano il rischio di danno alle radici nervose e al midollo spinale.

Realtà Aumentata (Augmented Reality)

La realtà aumentata rappresenta una delle innovazioni più significative introdotte negli ultimi anni in neurochirurgia. Sovrapponendo in tempo reale le immagini diagnostiche preoperatorie (RMN, TC, trattografia) direttamente al campo operatorio visualizzato al microscopio, consente al chirurgo di “vedere attraverso” i tessuti: localizzare con precisione millimetrica il tumore, riconoscere i fasci di sostanza bianca da preservare e identificare i vasi sanguigni critici, senza mai distogliere lo sguardo dal campo chirurgico.

Realtà aumentata applicata alla chirurgia dei tumori cerebrali, con sovrapposizione di trattografia e target tumorale

Nella chirurgia dei tumori cerebrali, la sovrapposizione dei fasci di trattografia permette di pianificare la via di accesso che minimizza il rischio di danno alle vie motorie e sensitive, mentre il volume tumorale target resta costantemente visibile durante la resezione.

Anche nella chirurgia spinale mini-invasiva, la combinazione di sistemi robotici e realtà aumentata consente il posizionamento percutaneo di viti peduncolari con una precisione difficilmente raggiungibile con le tecniche tradizionali a cielo aperto, riducendo il trauma chirurgico, il sanguinamento e i tempi di recupero del paziente.

Chirurgia spinale mini-invasiva supportata da sistemi robotici e realtà aumentata

Alcuni esempi di applicazione di queste tecnologie su casi reali sono descritti, con relative immagini diagnostiche, nella sezione Casi Clinici.

Sale Operatorie Ibride Digitalizzate

Gli interventi vengono eseguiti in sale operatorie ibride di ultima generazione, progettate per integrare in un unico ambiente digitalizzato tutte le tecnologie di imaging intraoperatorio, neuronavigazione e robotica descritte in questa pagina — riducendo la necessità di spostare il paziente tra sale diverse e ottimizzando la sicurezza e l’efficienza dell’intero percorso chirurgico.

Sala operatoria ibrida digitalizzata con TC intraoperatoria BodyTom Sala operatoria ibrida digitalizzata con TC intraoperatoria Loop-X Sala operatoria ibrida digitalizzata con angiografo biplanare

Da sinistra: sala operatoria ibrida con TC intraoperatoria BodyTom, sala con TC intraoperatoria Loop-X, e sala dotata di angiografo biplanare per le procedure di neurochirurgia vascolare ed endovascolare.